FAQ - Poteri del giudice tutelare

Quali sono i poteri del Giudice Tutelare se il ricorso non è sufficientemente documentato?
La legge dà al Giudice Tutelare ampio potere per disporre, anche d'ufficio, accertamenti di natura medica (perizie) e può anche usare tutti gli altri mezzi istruttori che ritiene utili ai fini della decisione.
I servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura ed assistenza della persona, hanno un ruolo importante nel produrre la documentazione che dovrà essere allegata al ricorso per la nomina dell'Amministratore di Sostegno: la completezza di tali informazioni eviterà il ricorso alle perizie tecniche che possono comportare oltre a gravi disagi personali, costi ed allungamento dei tempi.

Il Giudice Tutelare può respingere il ricorso?
Il Giudice Tutelare può rigettare, con decreto motivato, la richiesta di nomina dell'Amministratore di Sostegno. Contro questa decisione il ricorrente può presentare reclamo alla Corte d'Appello entro 10 giorni. Il Giudice Tutelare può anche rimettere il fascicolo al Pubblico Ministero per la promozione del giudizio di interdizione o di inabilitazione se ritiene che il beneficiario abbia bisogno di una misura di protezione diversa.

Il Giudice Tutelare può assumere provvedimenti urgenti?
Sì qualora ne sussista la necessità il Giudice Tutelare adotta anche d'ufficio provvedimenti urgenti per la cura della persona interessata e per la conservazione e l'amministrazione del suo patrimonio (art. 405 c.c.) nominando un Amministratore di Sostegno Provvisorio con l'indicazione degli atti che è autorizzato a compiere.

Come può l'Amministratore di Sostegno Provvisorio diventare definitivo? 
L'Amministratore di Sostegno Provvisorio non può proseguire nel suo incarico oltre il limite fissato nel decreto di nomina.
Potrà essere pertanto eventualmente confermato alla conclusione del procedimento con altro decreto.
Nel corso del procedimento il Giudice Tutelare potrà anche valutare l'opportunità di nominare un Amministratore di Sostegno diverso.

Quali sono i poteri del Giudice Tutelare nei confronti dell'Amministratore di sostegno?
Il Giudice Tutelare può convocare in qualunque momento l'Amministratore di Sostegno allo scopo di chiedere informazioni, chiarimenti e notizie sulla gestione dell'Amministrazione di Sostegno, e dare istruzioni inerenti agli interessi morali e patrimoniali del beneficiario ( ai sensi dell'art. 44 delle disposizioni di attuazione del codice civile).

Con il decreto di nomina dell'Amministratore di Sostegno possono essere limitati gli atti personalissimi della vita (sposarsi, riconoscere figli, fare testamento)?
La legge prevede che il Giudice Tutelare possa disporre che determinate limitazioni o decadenza previste da disposizioni di legge per l'interdetto o l'inabilitato si estendano al beneficiario della legge, avuto riguardo all'interesse del medesimo e a quello tutelato dalle predette disposizioni. E' necessario che il ricorso contenga una specifica e motivata richiesta.

 

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